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Intervista a Michele Alberighi – Presidente di AS.ER.ES. Associazione degli Emiliano-Romagnoli in Spagna

Michele Alberighi, originario dell’affascinante e nebbiosa Ferrara, dopo un periodo vissuto a Londra decide 12 anni fa di trasferirsi a Madrid. Studente poliedrico (si laurea dapprima all’Università di Ferrara, dopodichè consegue un Master all’Università di Padova ed infine ben altri due Master presso due prestigiosi Istituti Madrileni), come lavoratore si afferma in un contesto multinazionale dove eccelle nel business development e nelle relazioni con i clienti internazionali. Sposato e padre di un bambino, parla in maniera fluida varie lingue, ha viaggiato per tutto il mondo sempre con il desiderio di scoprire nuove culture ed abitudini, specialmente la cucina. Grande appassionato di sport e di calcio in generale, adora il Rock e la musica dance elettronica.

Buongiorno Michele e grazie per rilasciare questa intervista per Raia Diplomática a un umile servitore. Parlaci innanzitutto brevemente di che cos’é AS.ER.ES. e come nasce.

Ciao Michele, sono Michele (Alberighi,ndr) Presidente di AS.ER.ES., l’Associazione degli Emiliano-Romagnoli in Spagna. La nostra idea é dedicare tutto il tempo che abbiamo a disposizione alla promozione della cultura e delle tradizioni emiliano-romagnole all’estero, creando un legame forte tra la nostra regione e la comunità emiliano-romagnola in Spagna. L’Associazione fu fondata nel dicembre del 2016 (quindi quasi 8 anni fa) con l’obiettivo di mantenere vive le tradizioni ed i legami culturali con la nostra terra d’origine. In questi anni ci siamo convertiti in un punto di riferimento per la comunità emiliano-romagnola in Spagna, arrivando ad annoverare oggi quasi un centinaio di Soci tra persone fisiche ed Aziende.

Ed anche a livello di gruppo di lavoro, abbiamo incrementato il numero di persone coinvolte direttamente nell’operato giornaliero dell’Associazione (dovuto anche all’espansione “territoriale” che ha visto aprire delegazioni a Malaga e Valencia), e non possiamo che andarne fieri: come dicevo poc’anzi, siamo un gruppo eterogeneo composto da professionisti, famiglie, studenti e pensionati, ma tutti accomunati dall’amore per l’Emilia-Romagna e dalla volontà di promuovere e valorizzare la nostra cultura in terra spagnola.

Com’è il rapporto con la Regione che rappresentate e con l’organo della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo? C’è qualcosa secondo te che andrebbe modificato/rafforzato?

 AS.ER.ES. ha un ottimo e produttivo rapporto con la Regione Emilia-Romagna e con la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. Tuttavia, credo che ci siano opportunità di miglioramento nel rafforzare la comunicazione e la collaborazione. Sarebbe utile avere maggiori risorse finanziarie per poter supportare le iniziative che promuovono la cultura e l’identità emiliano-romagnola nel mondo (e nel nostro caso specifico in Spagna).

Ed il rapporto con le altre Associazioni di emiliano-romagnoli nel mondo? Cosa ti ha colpito maggiormente del loro operato e quali sono le differenze ad oggi con realtà quali AS.ER.ES.?

Collaboriamo con diverse associazioni di emiliano-romagnoli a livello internazionale. Ciò che mi ha colpito è la varietà di approcci e progetti che ognuna porta avanti. Alcune associazioni si concentrano su eventi culturali, mentre altre su attività di networking o supporto ai nuovi migranti. AS.ER.ES., pur mantenendo la sua identità, si distingue per un approccio più diretto e per l’attenzione alla modernizzazione delle tradizioni che portiamo sempre con noi e che vogliamo soprattutto trasmettere a chi viene a contatto con la nostra realtà.

Negli ultimi anni, in Spagna, vi è un vero e proprio proliferare di Associazioni Regionali (ultima, in ordine di tempo, la “rinata” Associazione dei Veneti): com’é la relazione di AS.ER.ES. con le altre Associazioni Regionali? E con le Istituzioni italiane presenti sul territorio (per esempio il Com.It.Es. e l’Ambasciata)?

Abbiamo stabilito buone relazioni con le altre associazioni regionali in Spagna, collaborando su eventi e progetti comuni, alcune aiutandole nella creazione degli stessi. Per quanto riguarda le istituzioni italiane, collaboriamo attivamente con il Com.It.Es. e l’Ambasciata, cercando di lavorare insieme per sostenere la comunità italiana e promuovere la nostra italianità.

AS.ER.ES. ha un ottimo e produttivo rapporto con la Regione Emilia-Romagna e con la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo

Da un po’ di tempo a questa parte, AS.ER.ES. ha espanso i propri confini ed ha cominciato a farsi conoscere a livello nazionale (spagnolo): sappiamo che avete idee e progetti molto interessanti ed ambiziosi, ce ne potresti parlare un po’ e soprattutto dirci dove vedi l’Associazione nel medio/lungo periodo?

Negli ultimi anni, AS.ER.ES. ha ampliato la sua visibilità a livello nazionale in Spagna. Abbiamo in programma vari progetti, tra cui eventi culturali, corsi di lingua e collaborazioni con università locali per promuovere la nostra cultura. Ultimo la nostra presenza a Siviglia il 26/27 Ottobre nell’ambito della Fiera d’Italia. Lí, saremo presenti insieme ad un partner della provincia di Ferrara, una solida realtà di promozione territoriale della nostra Regione. Inoltre, stiamo collaborando attivamente in materia di turismo delle radici e per il 2025 proveremo ad organizzare un evento fuori dai confini nazionali (magari in Portogallo…). Mentre nel medio/lungo periodo, vedo AS.ER.ES. come un punto di riferimento per gli emiliano-romagnoli e non solo in Spagna, capace di integrare le nostre tradizioni con la cultura locale, creando una rete solida e attiva.

Ringraziamo Michele Alberighi per averci concesso questa intervista, e cogliamo l’occasione per congratularci con l’enorme lavoro svolto da tutto il team di AS.ER.ES. : Ad maiora!

Per chi volesse maggiori informazioni in merito all’Associazione, potete visitare la pagina web (www.aseres.org) nella quale è possibile iscriversi, mediante compilazione di un brevissimo form, gratuitamente all’Associazione e così entrare a formar parte dei loro associati. Potete seguire AS.ER.ES. anche nei principali social (Facebook, Instagram e Linkedin).

Saluti e al prossimo articolo!

Michele Rossi, nato a Ferrara (Italia), è laureato in Scienze Giuridiche (Università di Ferrara) e ha conseguito un Master in Relazioni Internazionali (Università Católica de Ávila). Professionalmente ha maturata un’esperienza pluriennale internazionale (Italia, Spagna, Cile tra gli altri) in vari settori (legale, commerciale, finanziario). Attualmente collabora con diverse aziende, dedicandosi principalmente a temi di sviluppo commerciale, relazioni istituzionali e internazionalizzazione.

Fondatore e primo Presidente di AS.ER.ES.-Associazione degli Emiliano-Romagnoli in Spagna, dal 2020 ricopre anche il ruolo istituzionale di Consulente per l’organo della “Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo”, essendo responsabile della supervisione di diversi Paesi tra cui Spagna, Portogallo, Romania e Moldavia. Nel 2023 è stato insignito a Madrid del “Premio all’Italianità nella categoria Associazionismo”.

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