Il Premio El Movi_Miento per il Romanzo d’Esordio nasce per scoprire voci nuove, tradurle e farle circolare sulle due sponde del Mediterraneo.
Lo scorso 21 maggio, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, è stato presentato ufficialmente il Premio El Movi_Miento per il Romanzo d’Esordio, un’iniziativa destinata a costruire un ponte letterario tra Spagna e Italia e, soprattutto, a scoprire quelle voci che non hanno ancora trovato il loro luogo naturale nella geografia editoriale.
Conviene fermarsi un istante su quella parola: esordio. Non perché la letteratura cominci davvero quando si pubblica un romanzo, né perché un autore sia privo di storia prima di arrivarvi, ma perché in ogni primo romanzo c’è qualcosa di irripetibile: una concentrazione di desiderio, di rischio e di necessità. Chi scrive il suo primo romanzo raramente lo fa per amministrare una carriera; lo fa per aprire una porta. Talvolta, persino, per abbatterla.
Il premio fa parte del programma editoriale e culturale sviluppato congiuntamente dalla rivista El Movi_Miento, da Bunker Books, in Spagna, e da Bibliotheka Edizioni, in Italia, con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, dell’Accademia Mondiale della Poesia e di PEN Spagna. Non si tratta, dunque, di un bando isolato, ma di un’operazione culturale di andata e ritorno: selezionare, pubblicare, tradurre e far circolare due opere nuove fra due lingue sorelle.
L’architettura del concorso è semplice e ambiziosa allo stesso tempo. Saranno assegnati due premi: uno a un primo romanzo inedito scritto in spagnolo e uno a un primo romanzo inedito scritto in italiano. Ciascuna opera vincitrice riceverà 1.500 euro come anticipo sui diritti, sarà pubblicata nel proprio paese d’origine e, successivamente, tradotta e pubblicata nel paese corrispondente. Il romanzo spagnolo vedrà la luce con Bunker Books e sarà poi portato in italiano; il romanzo italiano sarà pubblicato da Bibliotheka Edizioni e tradotto in spagnolo.
Ma l’aspetto più interessante del premio non risiede soltanto nella sua dotazione, né persino nella promessa — tanto necessaria — della traduzione. Risiede nel suo criterio letterario. El Movi_Miento non cerca romanzi docili, né manoscritti che si adattino mansuetamente alla corrente dominante. Cerca opere con una voce propria e riconoscibile, testi che lavorino il linguaggio come forma e non soltanto come veicolo, romanzi capaci di generare attrito estetico, formale o morale. In un’epoca in cui troppo spesso si premia ciò che conferma una tendenza, qui si vuole ascoltare ciò che non è stato ancora addomesticato da essa.
In questa scelta vi è una certa fedeltà allo spirito della rivista stessa. El Movi_Miento è nato come spazio di creazione, conversazione e incrocio di lingue; un luogo in cui la letteratura non si consuma come un prodotto rapido, ma si incontra, si condivide e, se la fortuna accompagna, lascia una traccia. Per questo il premio non si limita a segnalare due manoscritti: intende accompagnarli in un percorso editoriale completo, con presentazioni, incontri con i lettori e attività letterarie legate agli enti collaboratori.
Possono partecipare autori maggiorenni che presentino un primo romanzo inedito in lingua spagnola o italiana. Per primo romanzo si intende quell’opera narrativa che costituisce il primo ingresso dell’autore in questo formato, anche qualora abbia già pubblicato in altri generi. Ogni partecipante potrà presentare una sola opera, originale e inedita, non premiata in precedenza né in attesa di giudizio in altri concorsi. La lunghezza massima sarà di 400.000 caratteri, spazi inclusi.
Il calendario è già fissato. Il bando si è aperto il 21 maggio 2026, durante l’evento di presentazione della rivista, e il termine per la ricezione degli originali scadrà il 1º settembre 2026. La proclamazione dei vincitori avverrà nel novembre 2026, in coincidenza con la presentazione del numero autunnale di El Movi_Miento. La pubblicazione delle opere vincitrici nella lingua originale è prevista per maggio o giugno 2027; la pubblicazione in traduzione per ottobre o novembre dello stesso anno.
Forse ogni vera diplomazia culturale consiste in questo: non nel tradurre soltanto istituzioni, discorsi o cerimonie, ma nel permettere che una voce nata in una lingua trovi lettori in un’altra. Spagna e Italia condividono una vecchia intimità mediterranea, ma questa intimità ha bisogno di essere rinnovata da ogni generazione. Un primo romanzo può sembrare un oggetto fragile di fronte al rumore del mondo; e tuttavia poche cose sono potenti come una voce nuova quando trova finalmente il suo corso.
Le opere dovranno essere presentate in due file, in formato PDF o DOC, denominati OPERA[TITOLO] e DATI[TITOLO]. Il documento contenente il romanzo non dovrà includere alcun riferimento all’autore, al fine di preservare la trasparenza del processo di selezione.
Invio dei manoscritti
Categoria in spagnolo: premioelmovimiento@bunkerbooks.es
Categoria in italiano: premioelmovimiento@bibliotheka.it





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